1° giorno: dalla località di Château Beaulard si sale in un bel bosco di conifere sino a raggiungere senza difficoltà il Rifugio Guido Rey (1760 m) ai piedi della Grand’Hoche, con la sua imponente parete nord di carattere dolomitico. Tempo totale 1h, dislivello + 400 m.
2° giorno: dopo aver pernottato al rifugio, si parte la mattina seguente verso il Passo dell’Orso (2481 m), nel cuore del massiccio e situato sul confine italo-francese, da cui si potrà godere della vista sulle cime del Delfinato, da cui si può facoltativamente allungare sino a risalire la punta della Grande Hoche (2762 m). Dal passo un breve sconfinamento nel confine francese porta in parte a scendere e risalire la Valle di Des Acles fino al Col des Desertes (2549 m), da cui si rientra in Italia passando poi per vecchi itinerari militari di cui è ancora presente qualche resto. Successivamente, passando poco sotto la cresta boschiva che si dirige verso Oulx, si raggiungerà la sommità del monte Cotolivier (2105m), da cui si gode di un’ottima vista sull’alta Val Susa, e poi la caratteristica borgata di Vazon, in cui è presente il rifugio La Chardousë. Infine, si procederà a rientrare a Château-Beaulard attraverso un facile sentiero nel bosco che taglia a mezzacosta. Tempo totale 7h, dislivello + 1100 m.
